Қараңғы
Carlo Francesco Defranceschi
Carlo Francesco Defranceschi
Carlo Francesco Defranceschi
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Carlo Francesco Defranceschi Composer
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Пікірлер
Albert Stone
Albert Stone 25 күн бұрын
Great video,try to promote it, with google ads or utify. Such channel should have a large target audience)
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli 27 күн бұрын
E più lo ascolto più mi piace.. Credo che di tutta questa prima tranche di esperienza di ascolto con te, carissimo Carlo, mi rimarrà proprio questo Preludio stupendo, fra le dita e nelle fibre del mio essere... è veramente stupendo e mi conturba piacevolmente lo spirito...grazie sempre, Maestro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli 27 күн бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi grazie sempre!
Carlo Francesco Defranceschi
Carlo Francesco Defranceschi 27 күн бұрын
Grazie a te, Maestro e prezioso Amico Alessandro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli 27 күн бұрын
Stupenda, questa Faneuse Halee, grande Maestro Defranceschi! Partendo da un senso di malinconia appena accennato, vago, sempre elegantemente espresso attraverso un linguaggio " en tapisserie", come direbbe Satie, famigliare ed antiretorico, si apre poi lo scoppio " virtuoso" della sezione centrale, che è una pura macchia energetica e coloristica, dal tono torvo ma smilzo, mai enfatico, in un " dittico" emotivo con la prima parte che svela, come in una subitanea epifania, la " crudezza" del vivere di questa Faneuse... Sublime, mi è piaciuta tantissimo, soprattutto per l' estrema concentrazione espressiva e per la perfetta quadratura nell' uso del linguaggio, analogico e meta- espressivo...chapeau bas! Grazie Maestro! P.S., se non ci sentissimo più, prima delle feste, un buonissimo, sereno e ricco prospettive Natale per te, e per chi ti vuole bene! un saluto, a.p.
Carlo Francesco Defranceschi
Carlo Francesco Defranceschi 27 күн бұрын
@Alessandro Pelizzoli ti ringrazio orgogliosamente con profonda, sincera e preziosa amicizia!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli 27 күн бұрын
Sei un grande Maestro, caro Carlo, lo sanno in molti ma io ringrazio il " caso" che mi ha permesso di conoscerti!
Carlo Francesco Defranceschi
Carlo Francesco Defranceschi 27 күн бұрын
Grazie e dal cuore un Augurio anche per te!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Una Pavana sospesa tra il modello antico e quello neoclassico, ma senza eccessive velleità arcaizzanti, e caratterizzata da un clima sereno, quasi champetre...che si rapprende nella parte centrale in accordi densi significativi e meditativi...quasi una sintesi anche tra certa musicalità poulenchiana e il titolo poetico del preludio di Debussy: la fille aux cheveux de Lin, da bionda diviene...una chevelure rossa! Complimenti sempre, Maestro Defranceschi!
Carlo Francesco Defranceschi
Grazie Alessandro! Hai letto, come sempre del resto, con analisi sia sensitiva che di disegno architetturale. Abbraccio amico per te!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Questa composizione credo sia la medesima che prende il nome di Bagatella nel ciclo Tre Bozzetti color Vermiglio, ed mi pare una ingegnosa variazione tematica su Le Petit Negre di Debussy, condotta come se ci trovassimo, declinato in chiave Jazzy, in un contesto similare al confronto tra prima e seconda parte dell' Album per la Gioventù Schumanniano: le petit negre è cresciuto, è diventato un convinto demi- Mondaine, come li chiamava Satie, e si prende amabilmente gioco del mondo, non più del Jazz... Squisito. Chapeau Maestro Defranceschi! E buona festività!
Carlo Francesco Defranceschi
Giustissimo, amico Alessandro ed ancora un affettuoso grazie!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Questo Notturno, malgrado il titolo possa far intuire diversamente, è invece forse il più diretto e chiaro, dal punto di vista percettivo musicale, il che non ne diminuisce per niente l' interesse compositivo ed espressivo... Espressivamente è una vera ed interessantissima trasfigurazione in chiave modernizzante del Notturno Chopiniano, una nostalgia profonda che è anche nostalgia per una cantabilita' perduta irrimediabilmente, ma sopravvissuta nel controluce disvelante che illumina la sua presenza filigranata... La curiosità compositiva, oltre al consueto interesse e fascinazione armonica, sta invece nel recupero nuovamente meta- temporale delle pratiche annesse a questa cantabilita'...l' ornamentazione ondivaga, tipica del Notturno romantico sopravvive, ma da ricamo cromatico attorno ai poli melodici diviene invece ondulata frase che ingloba il melodismo, spirali sonore che si spargono divaganti in movimenti melismatici già più astratti ed intangibili, portando alle estreme conseguenze la rarefazione timbrica che già dal Polacco proseguì arrivando appunto alle massime conseguenze in Fauré ( il tuo favorito, Sesto notturno ne è una dimostrazione lampante!). Chapeau come sempre, carissimo Carlo! Sempre bellissimi i tuoi brani!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi ormai mi sei entrato dentro, con le tue composizioni stupende... dovrò decidermi a suonarne almeno una ...! Grazie e abbraccio affettuoso per te, Maestro!
Carlo Francesco Defranceschi
…meraviglia leggerti! Forte abbraccio per te, Amico e Maestro Alessandro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Un Notturno che stavolta si avvicina nella prima sezione di più al modello dei Notturni di Poulenc, grazie all' allure impassibile, appunto ieratica, di un dolore composto e straniato di notevole efficacia, ormai lontano dalle forme di compiaciuto spleen del pianismo tardo romantico e primi novecento... La seconda sezione, che si alterna a mo' di rondò, invece è lievemente più animata ( ancora di più alla sua seconda apparizione...) e si apparenta ancora una volta al Fauré della maturità, con una forma di contorcimento amaro del discorso armonico, che più si increspa più impenna le figurazioni pianistiche verso il registro acuto... Veramente una pagina filosofica, una sorta di implacabile tetrapharmacon di scettica o stoica memoria calato in un tessuto musicale ... Bellissimo, anche se credo che questo sia uno dei brani tuoi, finora, meno fruibili dal grande pubblico ( ma in fondo questo non è assolutamente un problema ....) Complimenti grandi, caro Maestro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi grazie sempre anche a te, Carlo! Un caro saluto!
Carlo Francesco Defranceschi
@Alessandro Pelizzoli Carissimo Alessandro, una lettura capolavoro di eleganza, sensibilità, intuizione, sapienza e raffinatezza! Forse quella che mi ha colpito e coinvolto con maggiori veemenza e precisione. Grazie infinite a te!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi Aggiungo qui, il commentino al primo Notturno del ciclo, ossia Tombeau de Lune; è un singolare sincretismo del tuo stile più personale con una figurazione d' accompagnamento alla mano sinistra che molto ricorda il meraviglioso Impromptu n 3 di Fauré, dal punto di vista anche tecnico, il tutto a sostenere una sublime melodia che se non erro abbiamo ritrovato anche in uno dei tuoi 24 Preludi... Questa linea melodica riappare in una sorta di forma fugata essenzializzata, filigranata, nella parte centrale del Notturno, con una scrittura pianistica pulitissima e rievocante quasi la struttura di uno studio per gli intervalli disgiunti ( sempre alla m.s.), mentre il ritorno della prima ampia sezione poi svanisce ma quasi per inerzia, come se la forza cinetica del brano si esaurisse inevitabilmente... È interessante, almeno per me, notare che questa sezione portante del Notturno sembra sciogliere in una scrittura mobile ed arcana il clima, la temperie, il gusto motivico de " et La Lune descend sur le Temple qui fut" di Debussy, dove l' arcaismo di quest' ultimo diviene qui, nel tuo Notturno, un sottile e vagamente tormentoso Miroir du Temps: la Caduta, la Morte e celebrazione della Luna rappresenta in fondo anche la caduta delle Speranze.... Molto bello, impegnativo, denso e pregnante Notturno, chapeau sempre, caro Maestro Defranceschi!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi beh...oddio, se mi dai ragione tu, che sei l' Autore, mi sento confortato nelle mie letture all' ascolto...ma bisogna sempre dire che, in un certo senso similmente alla Poesia, anche la Musica possiede una sua potenziale polisemantica...la mia è appunto una " possibile" lettura, che poi...sia confortata dall' Autore, beh, fa la mia gioia!
Carlo Francesco Defranceschi
Hai perfettamente ragione, amico Alessandro…e grazie per questa ulteriore raffinata e squisita lettura.
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Affascinante il sentire, l'assaporare come la tua musicalità, la tua estetica si calino perfettamente entro la sonorità clavicembalistica, senza quasi mutazioni rispetto al tuo concetto pianistico... Ma naturalmente ho detto ...quasi. Infatti se permane un uso affascinante ed " armonico" di trattare la scrittura, nondimeno quelle sonorità un poco acidule, quel parziale ritorno a certi stilemi più propri di altre epoche, come semi polifonia, accenni di basso albertino o comunque più scarno, e melodismo depouille' ( con piccole ornamentazioni ) appaiono a tratti, e in uno spirito assolutamente modernizzante, quale lo intendevano i grandi compositori del Novecento come Poulenc e De Falla che tornarono ad un uso meditato, meta- temporale dello strumento clavicembalo... Una composizione piuttosto contrastata, questa presente, un vero viaggio attraverso uno spaccato psicologico, uno studio di interno alto borghese... Intimità che in qualche modo vengono messe a nudo, in altro senso rimangono misteriose e vaghe... Affascinante! Complimenti sempre, caro Maestro Defranceschi, chapeau!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi ricambio l' abbraccio come sempre, carissimo Carlo! Buona domenica sera!
Carlo Francesco Defranceschi
Grazie Alessandro, attedevo con trepidazione e compiacimento tue sapienti osservazioni al mio prisma clavicembalistico! Abbraccio amico per te!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Una pagina molto elegante, e ...nel suo ispirarsi, o meglio, nell' esprimere ammirazione per la Carta del Carnaro, svela ( giustamente...!) le tipiche contraddizioni d' Artista di un personaggio grandissimo come il D' Annunzio ( uno dei miei scrittori preferiti...), capace di ideare un modello superomistico sui generis ( da non confondersi mai, a mio parere col modello nietzschiano...) e poi...stendere una carta di intenti politici di stampo se non populista sicuramente assai ...rossa. Chi lo sa... volontà vere o gesto plateale tipicamente in linea col personaggio, più che con lo scrittore D'Annunzio? Credo che il nesso di questa bella creazione stia proprio lì: dipingere una figura umana più complessa e problematica di quel che la cultura letteraria e storicistica ha voluto fare passare...e questo brano per chitarra, veramente molto bello, innesta la sua eleganza tutta famigliare, intimistica, su questa figura altisonante, traendone nuove suggestioni, e finendo con un certo lieve alone malinconico e vagamente...interrogativo. Chapeau, splendida sonorità chitarristica, complimenti Maestro Defranceschi e complimenti al solista!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Abbraccio per te, carissimo Carlo! Buona giornata!
Carlo Francesco Defranceschi
Grazie a te, Alessandro…ancora abbraccio amico!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Struttura aperta, divagante, grazie anche alla notevole ricchezza di episodi che si susseguono a pannelli...una riflessione eterna, appunto staccata dal divenire del mondo, che appare come noioso, ininfluente, non sostanziale ( per usare il termine in senso filosofico)... La forma del Notturno torna qui alle sue origini, in fondo, sia grazie alla struttura lunga a pannelli, sia per il suo contenuto strettamente "lunare", e di riflessione cosmica, come avveniva nel più alto Chopin, secondo un gusto che poi si perderà, a favore, alla fine del secolo ottocentesco, di una visione più da romanza salonnarde ( di questa forma ...). Qui invece la prima sezione propone una tematica riflessiva e quasi " prosastica", nel tono, che si smaterializza, ma con una certa freddezza astrale, nella seconda sezione con quegli arpeggi elusivi e inafferrabili... Il senso di fondo del brano, che poi prosegue alternando e variando con brevi ma significativi inserti queste due sezioni fondamentali, è "tutto qui": l' effetto seppur in maniera differente e con una freddezza appunto più moderna, e meno segnata dallo spleen di inizio secolo, è apparentabile a quello che mi ha sempre fatto il settimo notturno di Fauré...
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi si, un grande Autore, tutto sommato ancora da scoprire degnamente in Italia...ma d' altronde è così...per tanto che si faccia in e per la Musica è sempre...poco! Ora è tempo che gli autori di oggi, quelli che hanno saputo resistere alle tentazioni eccessivamente cerebraliste, o alle mode, o alle facilonerie, possano vivere ed essere eseguiti in Vita l' Autore... Viva la Grande Musica! Un abbraccio e buona notte, carissimo!
Carlo Francesco Defranceschi
@Alessandro Pelizzoli sì…meraviglioso il mio conterraneo per natali Torinesi…
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
...ma certamente! Il marchio dei grandi Autori è proprio questo: saper rivivere e reinventare la Storia, tracciare il proprio nuovo stile, che sia distinguibile...ed allo stesso tempo conservare la consapevolezza storica che nulla si crea dal nulla, poiché come diceva Casella : il genio è colui che sa creare un enigma da una soluzione ...
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi il cosiddetto stile " depouille' " di settecentesca origine ritorna ed ha nuova radice in Fauré, e promana in Italia, via Casella, e in Francia si radicalizza attraverso alcuni aspetti dei Sei...l' ironia sottile di tanto Poulenc, la naivete' originale e profonda della Tailleferre, il gusto tagliente e sarcastico di Auric... Una eredità incredibile!
Carlo Francesco Defranceschi
@Alessandro Pelizzoli Tra i modelli più intimi del mio scrivere: Fauré, Koechlin, Poulenc…ma hai ragione tu….sviluppati alla Defranceschi!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Commento qui l' altra Estampe mancante ossia la Bouee Orange... Una pagina dove mi sembra che l' ispirazione si avvalga di una profonda strutturazione, seppur in chiave lineare, del materiale proposto in forma sintetica, accordale, al principio... Ancora di più quindi di una tecnica di germinazione di cellule minime, ma proprio una " emanazione" delle forme motiviche ad arpeggi che nascono dagli accordi sintetici, vicini quindi al concetto di equiparazione verticale- orizzontale proprio delle tecniche seriali... Naturalmente tutto questo declinato in un gusto ed in una forma pianistica invece di derivazione post- impressionista... Un Jardins sous la Pluie più dilatato, più dilaniato, dai colori esacerbati e volubili... Chapeau bas, come sempre, carissimo Carlo!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi beh se vuoi adularmi...fallo pure! Non potrà che farmi piacere! ; ) Naturalmente scherzo, caro Carlo...sono certo della tua sincerità, e ciò rende il tutto ancor più bello, poiché penetrare rapidamente nei significati e nelle estetiche di bravissimi compositori è una cosa assai appagante anche per me, credimi! Buona serata e grazie sempre a Te!
Carlo Francesco Defranceschi
Sembra quasi il sottoscritto voglia adularti, ma hai veramente letto con sapiente analisi la mia intenzione. Alessandro, mi sbalordisci! Il tutto inoltre espresso con una elegante ed appagante forma descrittiva. Contentissimo, grazie!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Stupendo Notturno, non c' è molto da dire, se non che la composizione mi pare costruita con e su un notevolissimo preziosismo: quello di rapportare la metrica della cerimoniale Pavana alle lente ondulazioni tipiche del genere Notturno, quasi trasfondendo nel proprio personale linguaggio l' idea caselliana di Pavana ( op.1...) e sublimemente oscurandola ed esaltandola attraverso l' emersione progressiva degli stilemi del Maestro più celebre di quest' ultimo, ossia Fauré... Un linguaggio densamente cromatico, ma usato a fini timbrico- suggestivi, e lontani dall' aspetto propriamente tensivo wagneriano, mentre la " tensione" umbratile dell' eclissi del titolo avviene per una sorta di agglutinazione, di accumulo e condensazione del materiale tematico, nella parte centrale del Notturno... Chapeau, Maestro Defranceschi, ...qui tocchiamo vertici di profondità veramente alti...
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi è una gioia anche per me, caro Maestro, il saperti amico! Buona giornata!
Carlo Francesco Defranceschi
Stupendo ciò che scrivi, Maestro Alessandro. Orgoglioso della tua preziosa amicizia!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Una seguidilla che riscopre l' origine etimologica del nome della danza...ossia siguirya, una danza assai più cantata e cantabile che una danza, secondo quel processo di trasformazione che accadde anche per la sarabanda, al contrario però... Una affascinante linea melodica, appunto vocalizzata e senza parole, si dipana lunga e avvolgente su un morbido accompagnamento chitarristico, svelando un carattere sfogato e lirico assieme, reso elegante dal linguaggio armonico sottostante, vicino alla poetica di alcuni membri dei Le Six... Molto, molto bella, complimenti grandi, carissimo Maestro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi dimenticavo...i complimenti qui li vorrei fare e sono doverosi anche per i due Interpreti, veramente molto, molto bravi! Chapeau anche per loro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi si...si sente molto...ma devo dire, almeno attraverso ciò che ho ascoltato della tua produzione, che hai reso la tua poetica assolutamente originale ed indipendente, e fortunatamente di Poulenc riveli tantissimi tratti in filigrana, evitando quei bamboleggiamenti, quelle ironie volutamente molto naives e quel senso di irriverente grottesco che sono poi i pochi tratti ( in mezzo a diecimila altri tratti, molto belli) che non amo di questo Autore, anche da me apprezzatissimo, comunque! Abbraccio a te, Maestro!
Carlo Francesco Defranceschi
@Alessandro Pelizzoli Ho studiato ed adorato ogni sua riga…é dentro ogni mia espressione…costantemente! Nuovamente abbraccio,Alessandro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi eh beh...non potevo aspettarmi risposta differente...io stesso l' ho citato commentando un tuo brano, se non erro, e poi ...ci sono altre tracce disseminate nel tuo canale, che parlano inconfutabilmente di F.Poulenc... Uhmmm incominciate ad essere in tanti ad amare il grande Francis...io feci un piccolo omaggio a Poulenc, questa estate, che ho pubblicato, eppure ho un rapporto meno felice con questo grande ( indubbiamente!) autore....chi lo sa, magari col tempo...!!!
Carlo Francesco Defranceschi
@Alessandro Pelizzoli …Poulenc, il mio idolo!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Il titolo impressionista risulta tale solo all' apparenza...questo sole, baluginante a tratti, solamente, rimanda in questa stupenda Estampe d' apertura ciclo ad un singolare melange di stilemi " depurati", tratti dal jazz, e di elementi di cultura " crepuscolare", in senso lato, instaurando un clima labile e seducente, continuamente cangiante, mutevole... Forse una metafora esistenziale,... ma stavolta, forse ancor più, un dolce crogiolarsi in questo clima instabile, goduto con sottile piacere da raffinati poltroni, da voyeurs della Vita... Come sempre molto, molto bella anche questa creazione, che mostra anche come tu possa declinare in moltissime maniere i tuoi assunti poetici di fondo, cioè la sensuale, e non banale, né mai puramente estetizzante, assaporazione del suono e ...della Vita! Una buona giornata a te, Maestro Defranceschi!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi Quello eccezionale ...sei tu, carissimo! Sempre un caro saluto!
Carlo Francesco Defranceschi
Grazie, grazie ed ancora grazie, Alessandro! Sempre eccezionale! Buona giornata anche per te!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Nettamente bipartita, questa Affiche pour Piano ( definizione che sposta capziosamente la più tipica definizione impressionista di " Image" ad un rango intellettualizzato, di sedimentazione dei sensi...) si muove su due piani distinti, il primo più post- scriabiniano, atto a fermare la dimensione direi cognitiva del viandante di fronte al Mare d' Inverno, il secondo piano, slegato quasi dal contesto, a dipingere una istantanea gelidamente trasognata del movimento ondoso ...il finale, dopo, il ritorno del primo pannello, illustra anche qui un' ellissi percettiva, muovendosi di colpo verso una sorta di gioiosa illuminazione... Brano molto interessante, che in altra chiave emotiva, ed estetica, sembra ricollegarsi alla profonda intuizione del Brahms della Ballata Op 10 n 4... Stupendo lavoro, chapeau, caro Carlo!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi e che immenso piacere ascoltarti, carissimo Carlo! Un abbraccio!
Carlo Francesco Defranceschi
Chapeau bas per ogni tua stupenda riga, compreso il riferimento al ‘venerato’ Brahms! Che immenso piacere leggerti ed indovinarti! Abbraccio!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Stasera vorrei esplorare, anche se qui le mie competenze sono meno che empiriche, anche il tuo prestigioso cote' Jazzistico... Anche qui domina un gusto pronunciato per l' eleganza, e per il piacere di uno stile jazz un po' retrò, che si affida soprattutto, almeno in questo caso, al solismo dello strumento principale, con un taglio improvvisativo comunque molto pulito, netto nelle figurazioni, con una piacevolezza armonica sempre fragrante e intelligibile, senza complicati cerebralismi... Una atmosfera soft, piacevolmente avvolgente, e ritmicamente mai aggressiva... Molto bello, nel suo genere, io purtroppo di più non saprei né potrei dire...chapeau caro Carlo!
Carlo Francesco Defranceschi
Come sempre cogli perfettamente a segno aspetti importantissimi, in questo caso anche per il mio ‘Jazz cameristico’. Grazie a te! Ancora abbraccio, Alessandro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Aggiungerò qui, carissimo Carlo, le mie impressioni circa i due Preludi mancanti che sto ascoltando sul canale della brava interprete... Fillette nue: l' ho trovato semplicemente stupendo, veramente...un tema dolce e colmo di grazia, sospeso tra la finezza piena di tendresse, eppure anti- sentimentale, e un tocco di candore naif, proposto due volte, la seconda lievemente più mossa ed increspata nell' accompagnamento... Per chiudere con una coda che arriva dopo una ellissi, ...un sapore completamente nuovo e colmo di stupore e di...rivelazioni inaspettate! Sublime! Una pagina che credo solo tu avresti potuto concepire così raffinatamente... Complimenti grandi, Maestro Defranceschi!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi un abbraccio grande a te, carissimo! A presto!
Carlo Francesco Defranceschi
@Alessandro Pelizzoli …mi leggi magnificamente dentro, grazie dal cuore, Alessandro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi mi commuovo anche io, sai...ad ascoltare brani così pieni di dolcezza e di grande capacità di penetrazione psicologica... Vengo anche a Traits empreints de tendresse: una bellezza differente, qui... pura, come se si trattasse del primo preludio del Clavicembalo ben temperato, e dolcemente sospesa come se, di nuovo, ascoltassimo una lirica del Fauré maturo...ma solo l' accompagnamento, di questa lirica! Infatti qui abbiamo di nuovo , come fu per Bach, il miracolo di una Musica senza melodia, o quasi, perfetta però proprio così, come si dà... La seconda parte del brano, anche qui, anima un poco di più la medesima struttura iniziale, originando un preludio di straordinaria essenzialità ed efficacia espressiva...grande Carlo, è stata una rivelazione il conoscerti!
Carlo Francesco Defranceschi
Commosso! Grazie a te, Alessandro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
In un certo senso il più " preludiante" di tutto questo stupendo ciclo, almeno all' inizio, allo stacco del pezzo...poi arriva una delicata e struggente melodia, ma senza alcuna enfasi, interrotta dal ritorno degli arpeggi dell' introduzione, che lievitano, assumono un carattere di concitazione inusitato, quasi slegato dal senso, dalla semantica di tutto il resto del brano... Sintomo, forse, di una comunicazione senza soggetti, o forse ...dovremmo dire, proprio di una non- comunicazione, come la tristemente dolce chiusa del preludio, che ritorna su sé stesso, sembra voler alludere... Bellissimo e profondamente significativo Preludio, un vero gioiello! Eccezionale sei, caro Maestro Defranceschi!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi dimenticavo: sono io che ringrazio te, non solo per la tua infinita conoscenza musicale, ma per la tua umanità, e naturalmente per il dono grande che mi fai con la tua amicizia, preziosa e rara! Buona giornata a te!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Grazie infinite a te, per la tua gentilezza! Li ascolterò di certo sul canale della brava interprete e...di certo ascolterò pian piano anche i tanti altri, bellissimi, lavori tuoi...uno più affascinante dell' altro! Grazie ancora, caro Maestro!
Carlo Francesco Defranceschi
@Alessandro Pelizzoli Ciao Alessandro, tutte le mie composizioni per pianoforte (ma vale per altri strumenti od ensemble) sono disponibili ‘anche’ gratuitamente su youtube, ovviamente su altri canali. Questi due preludi ‘mancanti’ non rispondono all’appello, poiché probabilmente rielaborati ed inseriti successivamente in altre composizioni. A me capita di riprendere vecchi temi ed ampliarli, al fine di regalare loro nuovi contesti, soprattutto armonici. Probabilmente sono guizzati furbacchioni con nuovo abito in due Notturni. Grazie sempre di tanta sapienza musicale, cone per la preziosa tua amicizia!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi grazie a te! Mi sa che mi mancano due Preludi di questa stupenda silloge, e credo che sul tuo canale non ci siano...Fillette nue, e... Traites empreintes de tendresse...
Carlo Francesco Defranceschi
Grazie a te, sempre un immenso privilegio leggerti, Alessandro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Come non dare Lui ragione, circa ciò che dice sulla tua Opera pianistica...tra l' altro ho avuto modo di apprezzare appieno, anche qui su YT, le ottime qualità pianistiche ed interpretative del bravissimo V.Volante... Affinità elettive, Maestro Defranceschi, con i tuoi interpreti!
Carlo Francesco Defranceschi
Hai pienamente ragione! Grande. Alessandro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Bellissima descrizione della destinataria, dedicataria dell' opera...complimenti a Lei, e grazie a te, Maestro, che attraverso questi video- intervista ci fai conoscere anche i tuoi bravissimi Interpreti!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Tu sei Fantastico, caro Carlo!
Carlo Francesco Defranceschi
Sei fantastico, Alessandro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Questo brano aveva già attirato la mia attenzione, per la verità, anche e forse per una strana affinità, che non ha molto a che vedere, a dire il vero, con l' estetica e l' emozione di questo Impromptus, con il denso frusciare del trio del Minuetto dall' Op 7 di Beethoven ( ma là parliamo di un moto parallelo dei disegni, peraltro ancora più denso strumentalmente, oltre ovviamente ad essere in un ambito musicale ed espressivo totalmente diverso...). Una brezza di sogni ben strana in realtà, molto originale, in quanto l' onomatopea musicale non solo parla inizialmente d' altro, di un qualcosa di più vicino ad un' intuizione fantastica e dinamica, quasi ad un sogno tormentato...ma poi, questa intuizione, lascia il campo ad un sogno che non si muove nemmeno contrastivo, bensì come un' allusione misteriosamente più calma, che si esprime attraverso un trascorrere enigmatico, e calmo, di armonie statiche...una Poesia di tinte diversificate ma sempre volutamente, caparbiamente sfuggenti ed elusive! Bella resa interpretativa, complimenti anche alla Pianista e naturalmente a te, caro Maestro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi buona giornata a te, Carlo! È un piacere sempre grande ascoltare le tue creazioni! Rispondono assai bene al mio io interiore...mi rispecchio in molti aspetti di esse...grazie sempre!
Carlo Francesco Defranceschi
Grazie…anche per la tua squisita cortesia, Alessandro! Buona giornata!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Sensualmente proteso, morbido ma carico di una certa latente sehnsucht post- romantica, in filigrana... Una linea cantabile dapprima rimane più raffrenata ed in perenne tensione nel registro acuto, per poi liberare di colpo, in maniera più diretta, le sue energie nel registro medio, con un gusto sempre morbido e suasivo, mai troppo retoricamente sfogato...bagliori di passione, e non incendio dei sensi, ma proprio per questo assai fascinoso... Veramente bello anche questo Preludio! Complimenti grande Maestro Defranceschi! Grazie sempre.
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi nessun problema, carissimo Carlo! Vado ad ascoltare!
Carlo Francesco Defranceschi
@Alessandro Pelizzoli …mi permetto un desiderio ancora su una lettura che ti propongo. È una rumorosa registrazione dal vivo su questo canale: ‘Brise de rêves’ nella versione di Caterina Goglione al pianoforte ( dai ‘Trois Impromptus’ )
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Ricambio con affetto e stima l' abbraccio!
Carlo Francesco Defranceschi
Grazie dal cuore, Alessandro…e grande abbraccio per te, Maestro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Disegni concentrici, divaganti solo in apparenza, ma saldamente legati, attratti verso un "centro" imperituro, eterno (La Morte...) simboleggiano soavemente la Vita intesa come continua ondulazione, come gioco d' equilibrii difficilissimi, come effimero obbligo...in attesa di un altrettanto obbligato passaggio... Ma la " conclusione" di tutto qui appare nelle sue tinte più serene, forse da epoche' di pirroniana memoria, ...come un naturale approdo. Chapeau, carissimo Maestro!
Carlo Francesco Defranceschi
Chapeau bas de la même manière pour toi, Alessandro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Intensa performance per questo brano che nasce in un clima intimo, raccolto, trasognato eppure incentrato sulla poesia delle piccole cose, colte non tanto, però, secondo l' ottica pascoliana o pucciniana, ma, ancora una volta personalizzando con originalità ed acume sottile un riferimento francesizzante, che qui, per i miei sensi, profuma vagamente anche del Fauré della maturità ( Mirages). Un testo raffinato, che vibra di piccole risonanze attorno alle parole morbidamente prescelte, dove ogni oggetto diviene prezioso e raro, e simbolo di una intuizione più grande, sempre rimandante ad un oltre, arcano ed invitante ( mentre nella Musica si sfiora come spesso una lieve inquietudine sottesa...). Molto raffinata, chapeau Maestro Defranceschi!!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi è uno stupendo sogno il tuo...un detto di non so più quale poeta recitava così : " la speranza è ...nell' Opera!". ; )
Carlo Francesco Defranceschi
@Alessandro Pelizzoli già…’schegge opache dei miei Amori, solo pozzanghera colma di nulla’….ancora grazie, Alessandro!
Carlo Francesco Defranceschi
@Alessandro Pelizzoli Senza parole…quanto lo desidererei…rimanere al tempo….sogno che tra duecento anni una giovane pianista si innamori suonando la mia musica…ed io riuscirei a ‘peccare’ persino da morto! Grande abbraccio con gratitudine per te, Alessandro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi sono appena andato a riascoltarmi i Mirages Op 113...beh, non sei distante da quella poetica, né da quella grandezza...a mio modesto parere! Grande Carlo, un onore conoscerti...p.s. io adoro Fauré...
Carlo Francesco Defranceschi
…quanto mi inorgoglisce il riferimento a Fauré!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Una presenza quasi anodina ( ma solo fintamente...),questa Lavandaia, così pare dirci, suggerirci il bel disegno messo come immagine simbolo, eppure ...insinuante, capace di svelare la vera natura delle cose, di entrare tra le " pieghe" del tessuto del pensiero, e raccontarcene tristemente tutte le falle, le macchie...gli umani errori trovano spazio nella riflessione musicale di questa seducente " La Blanchisseuse", finendo in un clima di quasi serena accettazione dei limiti dell' essere umano...stupenda pagina, chapeau, carissimo Carlo! P.S. a proposito...chi scelse tutte queste belle immagini per la copertina video?
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi beh anche tu non scherzi, in quanto a cortesia! Grazie infinite, e ...complimenti per il tuo gusto iconografico, raffinatissimo come tutto quel che ti contraddistingue! Un caro saluto! Alessandro. P.S. chiamami solo Alessandro,...ti prego! Il "titolo" lo userò io nei tuoi confronti, almeno ogni tanto, poiché è il minimo che si possa fare con una grande mente come la tua, Carlo!
Carlo Francesco Defranceschi
…questa è una versione con qualche ‘rumore di fondo’…altre sono maggiormente ‘terse e nitide’. Le immagini risultano frutto di ricerca del povero sottoscritto che, come ormai conosci…Maestro Alessandro, non lascia al caso e non desidera ovvie e consuete. Sei sempre un tesoro di cortesia, grazie!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Sempre in un sottile gioco di rimandi, di specchi deformanti, anche in questo Preludio pare di scorgere le tracce, le stimmate di altri Preludi, quasi nello spirito di un sottile gioco alchemico di trasformazione dei materiali tematici, o armonici... Qui sembra rivivere un sottile psicologismo, come di chi, guardandosi allo specchio, non si riconosca, ...quasi patendo di dismorfofobia... Un tema dolce ed ondulato che, lievemente distorto armonicamente, diviene quasi sintomo di un lieve spleen, tutto rivolto verso se stessi, più che verso il Mondo...molto particolare, anche qui grandi complimenti!
Carlo Francesco Defranceschi
Ci tengo, grazie amico Alessandro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Una terribile, spietata Elegia moderna, indecisa, anzi proprio sospesa tra un certo tono "impassioned" ma soave, in fondo, e una mossa freddezza dell' allure e gelo della sofisticata costruzione musicale... Un brano lucido, moraviano, un poco grigio e quasi manicheo senza via di scampo...di grande impatto, e di significato assai importante. Un significato a cui in molti si vorrebbero sottrarre. Complimenti sempre, caro Carlo!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Un ritmo sincopato, ma come disarticolato, essenzializzato, presentato volutamente nella sua struttura basica, da cui esce fuori, quasi a sbalzo, non un dipinto ma un piccolo collage, ...un " patchwork" danzante, ma in punta di piedi, fantasioso e tutto...dolcemente cerebrale! Un' operazione contraria, rispetto a quella a cui assistiamo di solito, quando un Compositore colto ricrea tinte jazz: mai il "destrutturare" fu così tanto efficace, tagliente, eppure...affabile! Chapeau, Maestro carissimo!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Eh sì...ormai dobbiamo parlarci come Amici, caro Carlo! Un abbraccio!
Carlo Francesco Defranceschi
Grazie Maestro Pelizzoli! Saluto ed abbraccio per te, amico Alessandro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Il Titolo parla chiaro: non bisogna attendersi un omaggio a Satie, quanto invece un vero tentativo che definirei iper-mimetico, una ricostruzione personale ma molto, molto affettuosa, del " modello" Satie ( quel "selon", nel titolo di questi tableaux la dice lunga...). Il Cafard d' apertura si richiama allo spirito delle Gymnopedies, Aseptique s' inoltra nel mondo caro a Satie del nonsense poetico musicale, quasi un accompagnamento ideale, molto figurato, ad una linea cantata immaginaria, mentre la Salade conclusiva occhieggia al Satie pianista allo Chat noir, ed al tempo stesso alle allusioni jazz delle Pieces Froides, naturalmente qui in chiave radiosa, solare ma sempre ironica... Molto raffinati questi tre Brani, eseguiti con gusto ( un filo troppo, anzi...amerei uno stile appena più " sporco", specie per il secondo ed il terzo brano...), insomma mi sembra si possa dire che ci troviamo di fronte a tre perle pianistiche...e poetiche! Ci vorrebbe una lettura poetica da Valery o da Jean Cocteau per "completare" ( si fa per dire...) il tutto... Complimenti Maestro Defranceschi! Un caro saluto!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi sono molto contento anche io, soprattutto di aver fatto una così bella e significativa conoscenza come questa con te...ricambio con affetto l' abbraccio!
Carlo Francesco Defranceschi
Elegante, raffinata e sapiente lettura. Maestro Alessandro, mi hai commosso! Un ‘grazie’ per te con un orgoglioso abbraccio!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
Delizioso dipinto musicale, questo Preludio, che scivola via, silenzioso, appunto, come cade una camicetta di seta...vaghe assonanze coi linguaggi di Scriabin e Poulenc trovano qui uno strano punto di connubio, segnando una piccola differenza rispetto al resto dei brani della collezione, più inclini ad un linguaggio terso e quasi calligrafico... Qui, l' elemento sensuale, ha chiamato in causa ascendenze forse lievemente differenti...e sempre bellissime! Complimenti sempre, Maestro!
Alessandro Pelizzoli
Alessandro Pelizzoli Ай бұрын
@Carlo Francesco Defranceschi assolutamente si! Lo farò presto, infatti avevo già dato un primo ascolto, nei giorni scorsi...un abbraccio a te!
Carlo Francesco Defranceschi
Grazie, Alessandro! Se ti capita, ascolta su questo canale i ‘Trois Tableaux selon Erik Satie’ interpretati dalla pianista bresciana Caterina Goglione e scrivimi le tue impressioni! Ci terrei, grande abbraccio!